Set 07

Pallavolo: Alessia Orro e le azzurre imbattibili, per l’Italia è oro mondiale.

Alessia Orro (miglior giocatrice del torneo) e le compagne azzurre della pallavolo italiana hanno conquistato l’oro mondiale, battendo in finale la Turchia 3-2 (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8). E’ la 36esima vittoria di fila per la nazionale allenata da Julio Velasco.

“Siamo campionesse del mondo” – ha gridato ai microfoni della Rai, l’oristanese-narboliese Alessia Orro -. Eravamo stanche, un po’ disconnesse – ha aggiunto -, ma chiudiamo in bellezza questa estate, non poteva finire meglio. Non ho ancora realizzato, come quando abbiamo vinto le Olimpiadi. Sono tanto orgogliosa di queste ragazze. Nonostante le difficoltà abbiamo vinto. Siamo fenomenali”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha invitato al Quirinale le azzurre della pallavolo, laureatesi campionesse del mondo. L’invito è stato fatto pervenire tramite il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. L’incontro si svolgerà appena possibile, compatibilmente con gli impegni delle atlete. “Dal presidente Mattarella felicitazioni e congratulazioni alle ragazze italiane della pallavolo. Il presidente Mattarella, dopo la partita, si è messo in contatto con il presidente del Coni, e ha invitato la squadra al quirinale”. E’ quanto ha scritto il Colle in una nota.

“Le azzurre della pallavolo scrivono la storia: campionesse del mondo”. Lo ha scritto su X la premier, Giorgia Meloni, commentando l’oro vinto dall’Italvolley femminile al campionato del mondo.

“La Sardegna intera è orgogliosa di Alessia Orro (che ha ricevuto la medaglia d’oro con una bandiera dei quattro mori sulle spalle. ndr) campionessa mondiale con la nazionale italiana di volley”.

Così il presidente del consiglio regionale, Piero Comandin, ha espresso la sua soddisfazione, complimentandosi con l’atleta sarda e con tutta la nazionale per la vittoria in finale sulla Turchia, ai mondiali di Bangkok.

“Questo successo – ha detto Comandini – è la testimonianza che gli atleti sardi con determinazione, coraggio e perseveranza raggiungono sempre più spesso risultati prestigiosi. Anche a nome dell’intero consiglio regionale formulo le più vive congratulazioni ad Alessia, alle atlete della nazionale e a tutto lo staff”. (Foto Tuttosport).

Campionesse del mondo. Le azzurre non smettono di stupire e di entusiasmare. L’infinita Italia di Julio Velasco torna a conquistare l’oro iridato dopo 23 anni (Berlino 2002) e lo fa al termine di una finale combattutissima contro la Turchia dell’italiano Daniele Santarelli. A Bangkok, dove l’anno scorso il Ct guidò l’Italia al primo trionfo (la Nations League 2024) sotto la sua guida, la Nazionale continua nella sua striscia di vittorie arrivando a 36.

Per la finale Velasco non cambia le scelte portate avanti per tutto il Mondiale e conferma Orro in regia, Egonu opposta al palleggiatore, Sylla e Nervini schiacciatrici, Fahr e Danesi al centro, De Gennaro libero.

In avvio le scorie della semifinale vinta con il Brasile rimangono nella testa delle azzurre, soprattutto in quella di Egonu che nei primi tre attacchi non riesce a incidere: una difesa, un errore e una murata. Al quarto tentativo Paola si sblocca e tutta l’Italia ne giova. Si viaggia punto a punto per tutto il 1° set, con la Turchia che cavalca appena può la potenza in attacco di Vargas, mentre Orro cerca di variare di più il gioco. Nel finale di set sono più ciniche le azzurre che con un attacco vincente di Nervini chiudono il parziale.

Il secondo set comincia in salita con l’Italia incapace di superare il muro: Nervini viene fermata a ripetizione, mentre Egonu non riesce più a mettere palloni a terra. Velasco si gioca la carta Antropova al posto di Egonu (8-2 Turchia), ma l’inerzia del parziale non cambia. La squadra di Santarelli continua a dominare a muro (7-2 nei primi due set) e chiude il set con un ace di Vargas.

Il Ct delle azzurre nel 3° set ripropone Egonu dall’inizio. Ed Egonu ripaga la fiducia, perché in attacco torna a passare con continuità (10 su 13 nel parziale, oltre a 2 muri e un ace). L’Italia arriva a condurre anche con 4 punti di vantaggio (13-9) ma la Turchia non molla, grazie a un muro ermetico e ai colpi di Vargas. È proprio grazie a un turno in battuta dell’opposta turca che la squadra di Santarelli riesce ad annullare tre set point (dal 24-21 al 24-24) prima di capitolare sotto i colpi di Egonu. Già, proprio Paola, la bomber azzurra in difficoltà a inizio match. Sono suoi tutti i 5 punti azzurri che dal 21-21 lanciano le azzurre fino al 26-24.

Con le spalle al muro la Turchia reagisce. Vargas si conferma bomber affidabile, le centrale Zehra Gunes e Eda Erdem sono rivali ostiche per Danesi e Fahr, mentre l’Italia commette qualche errore di troppo e si lascia scappare le avversarie che chiudono con due attacchi di Vargas (10 punti nel 4° set).

Come nel 4° set, anche nel tie-break Velasco preferisce Giovannini a Nervini. Nella partita a scacchi Velasco si gioca la carta Fersino in ricezione al posto di Sylla e ha ragione: una difesa e qualche buona ricezione aiutano Orro nella costruzione del gioco. Un muro di Antropova – dentro con il doppio cambio – regala il 9-7. Il muro di Sylla dà il +3 (11-8). L’Italia vede il traguardo ma non c’è scritto arrivo. La scritta è chiara: campionesse del mondo! Il punto che fa partire la festa è un muro di Sylla. (da La Gazzetta dello Sport).

Alessia Orro ha vinto il titolo di MVP del torneo mondiale. Miglior centrale la capitana azzurra Anna Danesi, in tandem con Eda Erdem (Turchia); miglior libero l’altra italiana Monica De Gennaro; miglior opposto la turca Melissa Vargas, che nella finale persa con le azzurre ha chiuso con 28 punti. Nonostante non faccia inspiegabilmente parte del sestetto mondiale, una menzione particolare merita una grandissima Myriam Sylla, autrice di un campionato mondiale stratosferico.

La neo campionessa mondiale, Alessia Orro, con la sua nuova squadra, il Fenerbahce, sarà a Oristano, giovedì 25 e venerdì 26 settembre, per partecipare al torneo internazionale di pallavolo femminile “Sardegna Volleyball Challenge”. Un appuntamento unico e da non perdere per gli appassionati, che avranno l’occasione di assistere a sfide di altissimo livello tra alcune delle squadre più prestigiose del panorama europeo. Il “Sardegna volleyball challenge” è organizzato dall’Asd Gymland Oristano, con il sostegno delle istituzioni nazionali e locali (Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Sardegna, Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Fondazione Oristano e Pro loco). I biglietti per assistere alle gare sono disponibili sul sito ufficiale www.sardegnavolley.it. Le gare si disputeranno al Palasport di Sa Rodia, impianto da quasi 3.000 posti a sedere, che per due giornate diventerà il cuore della grande pallavolo internazionale.

Questo il programma e i prezzi dei biglietti:

1ª giornata – Giovedì 25 settembre (costo: 15 euro):
• ore 17:30 Fenerbahce – Panionios (esordio assoluto di Alessia Orro con la nuova maglia del Fenerbahce);
• ore 20:30 Vakifbank – Uyba Busto Arsizio.

2ª giornata – Venerdì 26 settembre (costo: 25 euro):
• ore 17:30 Finale 3°/4° posto;
• ore 20:30 Finale 1°/2° posto.

Per chi volesse seguire l’intero torneo, è disponibile un abbonamento a 35 euro, valido per i quattro incontri delle due giornate.

Un anziano di 91 anni, residente a Ghilarza, affetto dal virus della Febbre del Nilo, è morto. Il virus della West Nile gli era stato diagnosticato a inizio agosto, quando era finito in ospedale perché aveva la temperatura corporea molto alta, ma era stato dimesso. Poi all’aggravarsi delle condizioni, Giuseppe Marras, questo il nome dell’anziano, era stato nuovamente ricoverato al San Martino di Oristano, fino alla morte, che risale a giovedì notte. Le autorità sanitarie stanno cercando di capire se il decesso sia collegato al virus della Febbre del Nilo, che nell’Oristanese conta già 17 contagiati, oppure alle diverse patologie delle quali l’uomo soffriva.

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