Per i prossimi giorni allerta per caldo torrido in Sardegna.

Temperature minime superiori ai 25 gradi, una media di 37 con picchi sino ad oltre 40: nuova ondata di caldo torrido in Sardegna, annunciata da un’allerta diramata dalla Protezione Civile regionale per mercoledì 27 e giovedì 28 agosto.
Dapprima sarà interessato il settore occidentale dell’Isola, in particolare la parte settentrionale, poi la rotazione dei flussi da ovest determinerà temperature molto elevate sul settore meridionale e orientale.
Mercoledì sono previste punte di oltre 40 gradi sul settore occidentale, giovedì su quello orientale e sul basso Campidano.
Le alte temperature aumentano anche il rischio di incendi. Per questo la Protezione Civile ha emesso per le prossime 24 ore un avviso con attenzione rinforzata (codice arancione) in mezza Sardegna.

Un sessantaquattrenne residente nel Campidano di Oristano è risultato positivo al virus della West Nile. Si tratta del nono caso umano di Febbre del Nilo diagnosticato nel corso del 2025 nella provincia di Oristano. Il sessantaquattrenne è ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale San Martino di Oristano. Le sue condizioni sono buone. Comr di consueto, dopo l’accertamento, il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria, diretto da Maria Valentina Marras, ha fatto scattare immediatamente tutte le misure previste per il caso: indagine epidemiologica e circoscrizione dell’area dell’abitazione dell’uomo per consentire una disinfestazione più approfondita nel raggio dei 200 metri dalla casa. Nelle scorse settimane erano risultati positivi al virus altri tre ultrasettantenni, tre ultrasessantacinquenni, un ultraquarantenne e un ultranovantenne. Di questi otto contagiati, sei sono ancora ricoverati in diversi ospedali, mentre due sono stati dimessi e hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni.

Recentemente, una pattuglia della stazione Forestale di Villaurbana è intervenuta in località Prochilis, dove un cittadino aveva segnalato la presenza di un gruccione in difficoltà all’interno di un terreno privato. L’uccello, conosciuto in sardo come “Marragau”, appariva vigile ma non riusciva a volare e rischiava di essere predato. Accertata l’assenza di nidi nelle vicinanze, gli agenti lo hanno recuperato e affidato alla clinica veterinaria convenzionata “Due Mari” di Oristano. Il veterinario Paolo Briguglio ha riscontrato uno stato di debilitazione dovuto a probabile denutrizione, senza però lesioni alle ali. Il gruccione (Merops apiaster) è una specie migratoria protetta dalla Convenzione di Berna, che trova in Sardegna uno dei principali siti di nidificazione d’Europa. L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza della collaborazione tra cittadini e Corpo Forestale per la tutela della fauna selvatica. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

La giunta regionale ha approvato e integrato le linee di indirizzo per le annualità 2023-2025 del programma “Mi prendo cura”. “Il programma “Mi prendo cura” interviene per ampliare la risposta assistenziale a favore delle persone con disabilità gravissime attraverso un nuovo intervento, complementare al programma “Ritornare a casa Plus”, che consenta di fare fronte a bisogni che non trovano risposta nelle ordinarie misure sanitarie e sociali”, ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Oristano, Carmen Murru. Il programma prevede l’erogazione di un contributo economico che deve essere utilizzato per una delle seguenti tipologie di intervento: l’acquisizione di medicinali, ausili e protesi, che non siano soddisfatti dal Servizio Sanitario Regionale; forniture di energia elettrica e riscaldamento, che non trovino copertura tra le tradizionali misure a favore dei non abbienti; l’acquisizione di servizi professionali di assistenza alla persona nelle more dell’attivazione del programma regionale “Ritornare a casa Plus”, anticipando gli effetti della domanda di attivazione di un nuovo progetto “Ritornare a casa Plus” formalmente acquisita dall’ambito di riferimento da oltre trenta giorni”. I destinatari della misura sono i beneficiari del programma “Ritornare a casa Plus” nell’anno 2025 e coloro che, avendo presentato domanda di attivazione di un nuovo progetto “Ritornare a casa Plus”, siano in attesa da oltre trenta giorni per la sua attivazione. Il contributo economico, non superiore ai 2mila euro, è concesso per consentire ai beneficiari di affrontare bisogni che non trovano risposta nelle ordinarie misure sanitarie e sociali. L’importo potrà essere integrato di ulteriori 1.000 euro a favore dei beneficiari affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e Sclerosi. Le domande dovranno essere presentate online, mediante utilizzo della piattaforma dedicata “Sicare”, accessibile dal sito web del Comune di Oristano www.comune.oristano.it al link https://oristano.sicare.it/sicare/benvenuto.php: dalle ore 14 del 26 agosto alle 23.59 del 25 settembre per il rimborso relativo al primo semestre 2025; dalle ore 14 del 1° gennaio 2026 alle ore 23.59 del 31 gennaio2026 per il rimborso relativo al secondo semestre 2025.

“Riattiveremo nei prossimi giorni l’ambulatorio straordinario di comunità territoriale (Ascot) anche per i cittadini dell’ambito di Oristano, rimasti senza medico di medicina generale dopo la prematura scomparsa del loro medico di famiglia, Gianfranca Atsoggiu, e che non hanno avuto modo di essere assegnati a un altro medico di medicina generale attraverso la procedura del ricongiungimento familiare”. Lo ha comunicato la direzione generale della Asl e la Struttura semplice dipartimentale “Integrazione Ospedale-Territorio”. L’Ascot, per il quale si prevede l’attivazione di diversi turni, avrà sede sempre nel punto di continuità assistenziale di Oristano, in via Carducci. La direzione generale della Asl ha aggiunto: “Siamo vicini ai familiari e alle persone care della dottoressa Atsoggiu, figura straordinaria di medico, che si è spesa sino all’ultimo per i suoi pazienti. Purtroppo l’assenza di un ulteriore preziosa figura di medico di base va ad aggravare la situazione già critica di carenza di disponibilità di medici di medicina generale nel territorio della Asl 5 e, in particolare, nell’ambito di Oristano; carenza dovuta anche alle mancate scelte da parte delle nuove leve di medici di base di espletare la loro professione nel territorio provinciale di Oristano”. La Asl 5 provvederà, contestualmente, a richiedere ad Ares Sardegna l’immediata pubblicazione di un bando di sostituzione del posto rimasto vacante dopo la perdita della dottoressa Atsoggiu.

Giovedi 29 agosto, alle 19.30, il Gremio dei Contadini festeggerà il Martirio di San Giovanni Battista con una santa messa presso la chiesa de Santu Giuanni de Froris. Al termine della messaa, il Gremio avrà il piacere di intrattenersi con i presenti. Il Gremio invita i cittadini di Oristano a partecipare a questo importante momento della vita della corporazione.
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