Pasqua sicura in provincia con controlli a tappetto dei Carabinieri.

In occasione della campagna “Pasqua sicura 2025” sono state intensificate le attività di controllo dei Carabinieri del Comando provinciale di Oristano.
La prevenzione dei reati contro il patrimonio e di quelli legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’abuso di sostanze alcoliche rimangono le priorità principali dell’Arma.
Da giovedì scorso ad oggi, il servizio di controllo straordinario del territorio, che ha visto impegnati gli uomini delle Compagnie di Oristano, Mogoro e Ghilarza, si è concentrato sui controlli di persone pregiudicate, sulla vigilanza delle aree interessate dallo spaccio e dall’uso di sostanze stupefacenti (in particolare tra i più giovani), e sulla circolazione stradale, specialmente nelle strade interessate dal cosiddetto “turismo pasquale”.
In totale sono stati identificati e controllati 1.041 persone (di cui 274 gravate da “pregiudizi di polizia”) e 650 automezzi, elevate 21 contravvenzioni al Codice della Strada e controllati 56 esercizi pubblici controllati.
Inoltre, a Oristano, due persone sono state segnalate alla Procura per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; i due nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di 1 Kg e 100 gr. di marijuana, chiaramente sequestrata. Sempre a Oristano c’è stata una segnalazione all’autorità amministrativa, per uso personale di sostanze stupefacenti, per 7 grammi di marijuana (sequestrata).
A Cabras una persona è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Oristano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: aveva 55 grammi di marijuana, (stupefacente subito sequestrato).
A Uras una persona è stata segnalata sia alla Procura che all’autorità amministrativa per guida con tasso alcolico superiore ai limiti di legge, e per questo motivo le è stata ritirata la patente.
Segnalazione alla Procura e all’autorità amministrativa anche a San Vero Milis; dopo un incidente stradale nella marina di Putzu Idu, l’autista dell’auto incidentata è stato controllato ed è risultato con tasso alcolico superiore ai limiti di legge; l’auto è stata sottoposta a sequestro amministrativo e la patente di guida è stata ritirata.

Sempre per quanto riguarda i Carabinieri, sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma, suddivisi in 5 posti per la specialità in medicina e, un posto ciascuno, per veterinaria, psicologia, investigazioni scientifiche-fisica, investigazioni scientifiche-biologia; 3 posti per telematica; uno ciascuno per genio e specialità amministrazione e commissariato; 3 posti riservati a Carabinieri già in servizio: uno per telematica, uno per la specialità genio, e uno per la specialità amministrazione e commissariato. Gli aspiranti potranno presentare domanda online, attraverso il sito www.carabinieri.it, nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter. “Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire a un complesso di valori – si legge in una nota dei Carabinieri -, quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di una grande organizzazione fondata sulla tradizionale vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed in difesa dei più deboli. La particolarità del ruolo tecnico – si legge ancora nel comunicato – è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione”. Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età. I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 19 maggio prossimo.

In occasione della “Giornata della Terra”, sabato 26 aprile, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano e l’Associazione Plastic Free organizzano una giornata ecologica aperta a tutta la cittadinanza. L’appuntamento è fissato, per le ore 15.30, presso il piazzale del primo pontile di Torre Grande. Da qui prenderà il via un’attività di raccolta dei rifiuti, con un’attenzione particolare alla plastica, che ancora oggi rappresenta una delle principali minacce per l’ambiente marino e costiero. L’iniziativa si inserisce in un percorso di impegno concreto che ha recentemente portato Oristano a ricevere, a Napoli, il riconoscimento di “Comune Plastic Free”, un premio assegnato da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato attiva dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica. “La collaborazione tra il Comune di Oristano e Plastic Free rappresenta una scelta di valore – ha sottolineato l’assessora all’Ambiente, Maria Bonaria Zedda -. È un cammino condiviso verso la riduzione dei rifiuti plastici, la sensibilizzazione della cittadinanza, l’educazione ambientale delle nuove generazioni e la costruzione di una comunità più consapevole e sostenibile. Essere un Comune Plastic Free significa essere protagonisti di un cambiamento profondo, un nuovo modo di pensare e di vivere il proprio territorio, fondato sul rispetto dell’ambiente e sulla responsabilità collettiva.Quando il legame tra istituzioni e cittadini è così forte, il cambiamento non è solo possibile, ma diventa inarrestabile”. “Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all’appuntamento del 26 aprile, a Torre Grande – hanno aggiunto gli organizzatori di Plastic Free -. Sarà un gesto concreto per la Terra, un’occasione per stare insieme e prendersi cura del nostro ambiente”. Per iscriversi bisogna registrarsi al sito di Plastic Free https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/11146/26-apr-oristano.

Una quarantina di persone in marcia, per tre giorni, per sensibilizzare le comunità locali verso un corretto stile di vita per prevenire la patologia del diabete di tipo 2. E’ tutto pronto per la tredicesima edizione dell’Ultramaratona a tappe, organizzata dalla sezione sarda dell’Aniad, Associazione nazionale italiana atleti diabetici, che si terrà dal 24 al 26 aprile prossimi. Il percorso si snoderà dall’Anglona all’Alta Gallura per l’iniziativa battezzata “Diabete in cammino: prevenire e curare”, che gode anche del sostegno della Diabetologia della Asl 5 di Oristano. “Due gli obiettivi fondamentali – ha detto Stefano Saderi, vicepresidente di Aniad Sardegna –: incontrarsi per parlare di prevenzione e cura del diabete di tipo 2, ma anche sperimentare sul campo gli effetti dell’attività fisica sulla gestione del diabete di tipo 1”. Doppia missione, quindi, in tre giornate, per i 37 partecipanti: 18 persone con la patologia del diabete, 5 operatori della Diabetologia della Asl 5 di Oristano, uno della Asl 1 di Sassari, e accompagnatori e persone comuni che fanno del cammino un’occasione di prevenzione per il diabete di tipo 2. Giovedì 24 aprile l’accoglienza da parte dell’amministrazione di Castelsardo e poi 17 chilometri a piedi da Tergu alla località “La Ciaccia”. Venerdì 25 aprile i chilometri percorsi saliranno a 27, da La Ciaccia a Costa Paradiso. Infine, sabato 26 aprile, una marcia di 20 chilometri da Costa Paradiso a Vignola, con l’accoglienza del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola.
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