Emozionante edizione della Sartigliedda anche se chiusa in anticipo per la pioggia.

Per la Sartigliedda un 2025 ricco di emozioni e di sfortuna. I mini cavalieri hanno concluso con un bottino di cinque stelle (una in più rispetto al 2024), regalando emozioni e spettacolo, anche se la pioggia ha fatto chiudere anzitempo la manifestazione.
Su Componidoreddu, Giulia Atzei, in sella a Montepulciano, ha aperto le discese con una corsa bella e veloce, ma senza riuscire a centrare il bersaglio. Anche nel secondo tentativo, con su stoccu, la fortuna non è stata dalla sua parte. Non è andata meglio alle sue compagne di pariglia, Laura Firinu e Camilla Daga, che nonostante le ottime corse non sono riuscite a centrare la stella.
Il primo successo è arrivato con Francesco Tumbarello, in sella a Pasquale, che ha aperto la serie di centri. Lorenzo Scanu ha conquistato la seconda stella alla dodicesima discesa, seguito da Brian Frogheri che ha ottenuto la terza. La quarta stella è stata merito di Ginevra Atzei, mentre Gabriele Piras, in sella a Silanesu, ha sigillato la giornata con la quinta stella, grazie a una magnifica discesa.
In totale, sono state effettuate 24 discese, comprese quelle della pariglia di su Componidoreddu con su stoccu.
La Sartigliedda ha riproposto i rituali della Sartiglia dei grandi, con la vestizione in piazza Roma, l’incrocio delle spade tra su Componidoreddu e su segundu, la benedizione con sa pippia e maiu e, soprattutto, la spettacolare remada. Giulia Atzei ha percorso la via Duomo sdraiata sul suo destriero, benedicendo la folla in un momento carico di emozione.
Dopo la corsa alla stella, un improvviso acquazzone ha costretto gli organizzatori a modificare il programma. Il pubblico ha abbandonato le tribune e il percorso, e gli organizzatori sono stati costretti a rinunciare alla tradizionale battaglia dei coriandoli e alla corsa delle pariglie.

Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, questa mattina, nella sede istituzionale di palazzo Campus-Colonna, ha ricevuto Dino Pes, noto fantino conosciuto come “Velluto”, vincitore del Palio di Siena nell’agosto 2024, insieme alle delegazioni di Asti e Feltre, ospiti d’onore in città in occasione dei festeggiamenti della Sartiglia. Dino Pes, a Oristano, come ospite speciale del Gruppo Tamburini e Trombettieri della Pro Loco, è stato accolto con grande entusiasmo dalla comunità locale e dagli appassionati della storica giostra equestre. La sua partecipazione rappresenta un momento significativo all’interno del calendario del Carnevale di Oristano, contribuendo a rendere la manifestazione ancora più emozionante e carica di tradizione. Durante l’incontro istituzionale, il sindaco Sanna ha voluto omaggiare Dino Pes con una maschera della Sartiglia, simbolo dell’antica tradizione equestre che ogni anno anima le vie della città, in segno di amicizia e condivisione dei valori storici e culturali che accomunano le diverse tradizioni equestri italiane. Le delegazioni di Asti e Feltre, città con una forte tradizione legata ai palii e alle giostre equestri, hanno espresso il loro entusiasmo per l’accoglienza ricevuta e l’opportunità di prendere parte a uno degli eventi più iconici della Sardegna. La Sartiglia, con il suo fascino senza tempo, continua a essere, infatti, un punto di riferimento per la cultura equestre e un’occasione di incontro tra le diverse realtà storiche italiane.

Il Gremio del Cavaliere Infinito annuncia che oggi, lunedì 3 marzo, su Cumponidori, alle ore 4:49′, dopo la cerimonia notturna della vestizione, avvenuta nella chiesa secentesca di San Domenico, passando sul suo cavallo davanti alla Cattedrale di Santa Maria, ha benedetto Oristano, antica capitale del Giudicato d’Arborea, e con essa tutta l’isola di Sardegna. Poi, alle ore 5:51′, mentre spuntava l’alba, dalla battigia di Torre Grande ha esteso la sua benedizione a tutti i popoli della Terra, dedicandola in particolare a ogni popolo che in questo momento sta patendo guerre e stermini.

Si terrà il processo per una presunta corruzione che vede tra gli imputati anche l’ex presidente della Regione, Christian Solinas (Psd’Az). Il Gip del Tribunale di Cagliari, Giorgio Altieri, ha infatti accolto la richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico ministero, Giangiacomo Pilia, nei confronti di Solinas, coinvolto nelle indagini per la compravendita di un immobile e per la vicenda legata a una laurea honoris causa in Albania. Nel primo caso si tratta dei ruderi di un’ex abbazia a Capoterra, venduti da Solinas all’imprenditore Roberto Zedda per 550mila euro, dei quali 375mila versati. Secondo l’accusa, l’immobile varrebbe però 72mila euro, e la differenza costituirebbe una tangente. Nel secondo caso, invece, l’allora governatore avrebbe promesso la nomina di Roberto Raimondi alla direzione generale dell’autorità di gestione del programma Eni-Cbc bacino del Mediterraneo, in cambio di una laurea ad honorem in Albania, e corsi in una Università online a Roma. Tutto questo, secondo l’accusa, con la complicità del consulente Christian Stevelli, del rettore albanese Arben Gjata e di Alfonso Lovito (E-Campus), che andranno a giudizio insieme all’imprenditore Roberto Zedda e all’ex consigliere regionale Nanni Lancioni (avrebbe fatto da intermediario) per la vendita dell’ex monastero in cambio, stando all’imputazione, di una fornitura di termoscanner in Regione. La prima udienza è fissata per il 5 giugno prossimo. Prosciolto, invece, dall’accusa di turbata libertà degli incanti, dopo che la contestazione è stata derubricata in abuso d’ufficio (fatto non più previsto dalla legge come reato), il commercialista Aldo Cadau, all’epoca dei fatti commissario della Zona economica speciale, mentre il giudice ha disposto una proroga di indagini per la moglie di Raimondi, Melissa Mencarelli, sospettata di falso. La donna è stata prosciolta dalla turbata libertà degli incanti con la stessa formula del marito. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Salvatore Casula, Alessandro Gentiloni Silveri, Francesco Marongiu, Rita Dedola, Guido e Federico Manca Bitti, Valerio Pirisi, Gianluca Aleppi e Alfredo Diana.

“L’attuale legge elettorale in vigore in Sardegna incrementa la crisi della democrazia, ha allontanato le persone dal voto, ha costruito regole del gioco che escludono le minoranze e che non danno voce al voto di decine di migliaia di sardi. Per questo va cambiata”. L’appello è arrivato da Sardegna chiama Sardegna, una delle tante realtà che ha promosso la campagna per un referendum popolare sulla modifica della legge che risale al 2013. Oltre a Sardegna chiama Sardegna l’iniziativa è promossa da molte realtà tra partiti e movimenti, tra queste Sinistra Futura, Sardegna Possibile, Liberu, Rifondazione Comunista Sardegna, Sardigna Natzione Indipendentzia, Potere al Popolo-Sardegna, e i comitati anti eolico Quartu No Tyrrhenian Link e Su Entu Nostu. “Nel 2024 si sono persi circa 70mila voti dei sardi che non hanno trovato rappresentanza all’interno del consiglio regionale e l’astensione è stata altissima, quasi un sardo su due ha scelto di non scegliere da chi essere governato”, hanno spiegato i proponenti durante una conferenza stampa, a Cagliari. E c’è già un appuntamento: sabato 15 marzo, alle 16, al Centro civico culturale, a Bauladu, in piazza Emilio Lussu. “Sarà il primo momento di discussione di questa grande assemblea itinerante, con la quale puntiamo a coinvolgere tutta la società sarda per ridiscutere insieme alle forze interne ed esterne al consiglio regionale, le regole del gioco per una legge elettorale di natura proporzionale, una legge che abolisca il voto disgiunto, che abbassi le soglie di sbarramento, che ricostruisca un equilibrio dei territori e dei generi, perché la nostra assemblea elettiva è a predominanza maschile, e nel 2025 non è più tollerabile questa assurda ingiustizia”.

A Oristano, un 23enne di Mogoro è stato sorpreso con la cocaina in un parcheggio ed è stato arrestato. L’episodio è accaduto ieri sera, al termine della Sartiglia. Gli uomini della Guardia di Finanza avevano predisposto un apposito servizio antidroga, quando nel parcheggio multipiano di via Foscolo hanno individuato un ragazzo dall’atteggiamento sospetto. Appena hanno cercato di fermarlo il giovane è scappato, lanciando un involucro oltre la recinzione. I finanzieri, però, lo hanno bloccato e recuperato il pacco che conteneva 16 dosi di cocaina, ciascuna del peso di un grammo. La successiva perquisizione nell’abitazione del giovane, a Mogoro, ha permesso di trovare altra sostanza da “taglio”, bilancino di precisione, e materiale utile al confezionamento, comprese alcune dosi di marijuana e delle cartucce per arma da fuoco detenute illegalmente. Il giovane, come detto, è stato arrestato. Oggi, nel processo per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Incidente stradale sulla 131, all’altezza di Santa Cristina di Paulilatino. Un automobilista, alla guida di una Renault Clio, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della vettura che dopo l’impatto con un cordolo di cemento si è ribaltata. Il personale sanitario è riuscito a estrarre l’uomo prima che arrivassero i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza strada e auto. L’automobilista è stato trasportato all’ospedale di Oristano in codice giallo. Sul posto c’erano anche le Forze dell’ordine e personale dell’Anas.
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