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Dic 04

“Balle spaziali” invadono Oristano.

Non bastano le “fake news” dei politici in salsa regionale e paesana a rendere poco credibile la politica a Oristano, che da qualche giorno circola su Whatsapp una notizia spudoratamente falsa e architettata ad hoc per i gonzi, riguardante un progetto comunale per la costruzione di 12 alloggi in città destinati a famiglie Rom.

“Si tratta di una vera e propria bufala – ha affermato il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu –. Una fake che non ha neppure una minima base di fondamento. Il comune, grazie a un finanziamento di 80 mila euro del Ministero dell’Interno e a una partecipazione di 20 mila euro del bilancio dell’ente, si sta dotando di case prefabbricate da destinare temporaneamente a famiglie che versano in gravi difficoltà economiche e che hanno perso la casa.

Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di 4 piccole abitazioni sufficienti solo ad alleviare il disagio di chi ha perso l’alloggio, e non certo sistemazioni di lusso come vuole far credere l’autore del messaggio. Inoltre, il progetto originario approvato dalla precedente amministrazione individuava l’area di realizzazione nella zona di via Ghilarza, mentre noi stiamo studiando una diversa e più favorevole ubicazione.

Neppure Oristano, dunque – ha aggiunto il sindaco Lutzu -, si salva dalle false notizie diffuse in rete grazie ai social media. Sono vere e proprie bufale architettate da chi cerca di minare la serena convivenza fra cittadini, diffondendo veleni e odio sociale, nascosto sotto falso nome e contando sulla credulità della gente.

Il coinvolgimento, più o meno in buona fede, in un circuito di false informazioni, può anche avere dei risvolti legali per chi alimenta le calunnie. In questo caso la bufala è escogitata per minare la tranquillità di una città serena e tollerante come Oristano, e potrebbe però ritorcersi contro l’autore.

Abbiamo incaricato l’avvocato del comune, – ha concluso il sindaco Lutzu – di inoltrare una diffida agli organi competenti e valutare se ci sono gli estremi per una denuncia per diffamazione”.

A proposito di “fake news”, per chi vuole ascoltare un oceanico repertorio di balle spaziali vada a sentire il 5 dicembre Renzi che, a bordo di un pullman, percorrerà la Sardegna da Nord a Sud, e pare si fermi anche a Oristano.

Ed ecco un altro piccolo esempio di “fake news” oristanesi:

A Oristano Tendas e il centrosinistra hanno governato bene.
Antonio Solinas e Mario Tendas sono dei politici… e anche competenti.
Il Pd è un partito… e persino di centrosinistra, financo a Oristano.
Renzi: “Caterina Pes verrà sicuramente rieletta”. Come l’Italia ai Mondiali…
Circonvallazione: utile a snellire il traffico in piazza Eleonora e via Lepanto.
Il termodinamico a S.Quirico non è opera di markette ma degli agricoltori.
Le incompiute oristanesi sono frutto di fantasia, “fake” per nuocere ai sindaci.
Il Teatro Garau riapre i battenti… Un po’ d’aria non guasta mai.
La Sartiglia senza jersey, tornelli e fioriere è come un carnevale senza coriandoli.
A Oristano non ci sono più i ladri di una volta, o la Questura tiene nascosti i furti?
Oristano prima nella qualità della vite. I produttori di vernaccia ringraziano.
Antenne in piazza Eleonora: da allora i cellulari stanno zitti per la vergogna.
Torre merita la bandiera blu e verde. Per la fucsia non hanno ancora pagato.
A Oristano ci sono più pseudo scrittori e giornalisti che tecnici della Nazionale.
Oristano Capitale del “giudicato”. Anche allora c’erano i processi per i fondi ai gruppi?

Giuseppe Puddu, consigliere dell’Udc al comune di Oristano, ha presentato un’ interpellanza urgente su “ Case dell’acqua – Richiesta verifica prescrizioni contrattuali a tutela della salute pubblica”. Premesso – si legge nell’interpellanza – che con comunicato stampa del 24 Marzo 2017, la quarta commissione permanente denunciò pubblicamente la necessità di maggior trasparenza, sotto l’aspetto dell’informazione all’utente, sui controlli, le sanificazioni e la manutenzione delle casette dell’acqua; che, a seguito di attenti sopraluoghi, verificò la correttezza delle segnalazioni e richieste dei cittadini che, in particolar modo, sollecitarono la necessità di poter consultare i dati relativi alle analisi dell’acqua erogata e di poter conoscere l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti delle casette dell’acqua; visto che, oggi come allora, innumerevoli cittadini, lamentano il fatto che: non siano rese pubbliche, le “aggiornate “ risultanze delle analisi chimico-fisiche e microbiologiche previste dalla normativa vigente in materia; e che non è dato sapere se esista e sia possibile consultare un registro della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti delle casette dell’acqua; rilevato- si legge ancora nell’interpellanza di Puddu – che il capitolato tecnico d’appalto prescrive, tra l’altro, che con frequenza, “almeno trimestrale”, i risultati delle analisi devono essere trasmessi al comune e resi visibili al pubblico mediante affissione nella parte esterna al manufatto, dove dovrà essere collocata una bacheca in grado di ospitare il quadro delle analisi”; accertato che i rapporti di prova relativi ai risultati delle analisi dell’acqua erogata dalle quattro casette cittadine, dove ancora esposti, riportano la data del 30 giugno 2016. Appreso dall’articolo pubblicato recentemente da un quotidiano locale “dei soddisfacenti risultati ottenuti in termini di erogazione e risparmio di plastica, delle quattro casette dell’acqua cittadine, nonché del fatto che “in un anno saranno erogati 800 mila litri di acqua e evitata la produzione di 533 mila bottiglie e di 21 tonnellate di rifiuti”… si chiede di interpellare il Signor Sindaco e la Giunta tutta per conoscere: 1) quali attività sono state svolte dall’amministrazione a seguito della segnalazione avanzata dalla precedente commissione consiliare permanente; 2) se l’amministrazione aomunale ha provveduto alla verifica e controllo del rispetto del contratto (rep. 126 del 16 novembre 2016) e del relativo capitolato tecnico; 3) l’attività eseguita dall’amministrazione a tutela degli interessi della stessa e della salute pubblica, precisandone le conseguenti risultanze ; 4) la quantità dell’acqua sin oggi erogata agli utenti, le conseguenti somme introitate dall’amministrazione e l’utilizzo delle stesse da parte dell’amministrazione; 5) se l’amministrazione non ritenga opportuno, in un’ottica di trasparenza e condivisione delle informazioni, di disporre la pubblicazione, anche sul sito istituzionale del nostro comune, delle “periodiche” e “aggiornate“ risultanze delle analisi chimico-fisiche e microbiologiche previste dalla normativa vigente in materia, nonché copia della documentazione attestante l’avvenuta e costante manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti delle casette dell’acqua. In conclusione, considerati i punti sui quali si fonda la presente interpellanza, si chiede in che maniera e in quali tempi l’amministrazione in carica intenda agire per garantire meglio la saluta pubblica, nonché quanto prescritto contrattualmente e dal capitolato tecnico d’appalto. (Giuseppe Puddu, consigliere comunale Udc).

I Vigili del fuoco e la Marina militare hanno festeggiato, assieme, a Oristano, la loro patrona Santa Barbara. L’arcivescovo di Oristano, Ignazio Sanna, ha celebrato la messa nella Cattedrale cittadina davanti ai marinai della Capitaneria di Porto e al personale del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, dei loro familiari, e alla presenza delle autorità. Al termine della funzione religiosa, nel piazzale antistante la Cattedrale, i Vigili del fuoco hanno eseguito, come da tradizione, un avvincente saggio professionale, molto apprezzato dai partecipanti alla manifestazione. Il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Luca Manselli, ed il collega della Capitaneria, Erminio Di Nardo hanno ringraziato ed elogiato tutto il personale alle loro dipendenze, concludendo il loro intervento con il classico “Buona Santa Barbara a tutti”.

 

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