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Giu 06

Comunali 11 giugno 2017. Guida al voto.

La Regione Sardegna ha pubblicato una guida per facilitare la corretta espressione del voto per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale nei comuni con più di 15 mila abitanti. Gli esempi sono importantissimi sia per gli elettori che per i presidenti di seggio, scrutatori e i rappresentanti di lista.

On line la casistica delle modalità di voto

Il piano di sclassificazione del comune di Oristano per le terre gravate da usi civici approvato e inviato alla Regione può essere ora istruito regolarmente dall’Argea, l’Agenzia regionale per il sostegno all’agricoltura. L’Argea, infatti, ha accolto il ricorso gerarchico del comune di Oristano, presentato nel 2015, contro la determina con cui l’agenzia regionale aveva ritenuto che il Piano comunale di sclassificazione fosse stato presentato fuori dai termini previsti dalle norme. Il primo Piano comunale di sclassificazione, che riguardava gli usi civici per numerose aree di Torre Grande e Silì, era stato approvato nel 2008 ed era stato respinto dall’agenzia Argea con un determina del 2015 contro la quale il comune aveva prontamente presentato ricorso gerarchico. Oggi la risposta di Argea. L’ente avrebbe potuto adottare già dal 2006 il Piano di Sclassificazione, ma ha atteso due anni prima di completare il percorso deliberativo di approvazione del Piano. Nonostante il ritardo, in un primo momento considerato ostativo alla conclusione del procedimento di sclassificazione, l’Argea ha rimettesso agli uffici istruttori il Piano proposto per una valutazione nel merito. Ciò permetterà di rimuovere i vincoli di uso civico per un’estensione complessiva prossima ai 5 ettari insistenti principalmente sui terreni di Torre Grande e Sili. Nella frazione di Torre Grande sono interessati 141 lotti di cui 31 ricadenti nei Piani di Zona, mentre a Sili risultano interessati 77 lotti di cui 63 ricadenti nei Piani di Zona. Da questo momento gli ufficio dell’Argea provvederanno a completare l’istruttoria relativa alla sclassificazione delle aree gravate da usi civici. In questo modo il comune può evitare di avviare la procedura di trasferimento degli usi civici su altri terreni comunali, così come era stato ipotizzato nel caso in cui il ricorso non fosse andato a buon fine. Nel 2013 il Consiglio aveva approvato il secondo Piano di sclassificazione, ritenendo fondamentale dare risposte ai cittadini interessati, ma lo stesso piano non era stato esaminato in quanto la legge che lo aveva previsto era stata nel frattempo dichiarata incostituzionale.

Intanto, a proposito di classificazione, “…la  Corte Costituzionale, con una recente sentenza (la n.103, depositata l’11 maggio 2017) ha scritto un’altra pagina fondamentale per la difesa dell’ambiente e delle proprietà collettive. Ha, infatti, fermato ancora una volta i tentativi di sdemanializzazione di terre civiche avanzati dalla Regione autonoma della Sardegna”. E’ quanto riportato dal sito dell’associazione ambientalista “Gruppo di interveto giuridico”,  dove si legge che “…con la recente pronuncia, la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, comma 12, 4, commi 24, 25, 26 e 27, e 8, comma 13, della legge della Regione autonoma Sardegna 11 aprile 2016, n. 5, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno 2016 e per gli anni 2016-2018 (legge di stabilità 2016)»”, fra cui le norme in materia di sclassificazione – cioè sdemanializzazione – di terreni dai rispettivi demani civici. La Corte costituzionale ha così impartito una severa lezione di diritto al legislatore regionale sardo, non nuovo a censure di legittimità costituzionale in materia di usi civici”. Per chi vuole saperne di più rimandiamo al sito gruppodinterventogiuridicoweb.com .

Dal 12 al 16 giugno è possibile presentare le opere per la seconda edizione del concorso di pittura “Emozioni di Sartiglia” bandito dalla Fondazione Sa Sartiglia Onlus. L’obiettivo del concorso è promuovere la Sartiglia per valorizzarne il patrimonio storico e culturale attraverso opere che la rappresentino, affidando al linguaggio della pittura le intense emozioni e il fascino della tradizione. La partecipazione al concorso è aperta a tutti ed è gratuita. Le opere possono essere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica, purché si tratti di opera pittorica. Per opera pittorica si intende qualsiasi intervento manuale ad olio, tempera, acrilico, inchiostro, incisione, grafite, acquarello, realizzate su supporti di tela, carta, legno, plastica, masonite, ferro, ceramica, etc…); non sono ammesse tecniche come il collage. Ogni partecipante potrà partecipare con una sola opera inedita. Le domande di partecipazione, corredata da un breve profilo dell’autore e da una scheda di presentazione dell’opera, unitamente all’opera in concorso, dovranno essere presentate dal 12 al 16 giugno 2017 presso gli uffici della Fondazione in via Eleonora n. 15 a Oristano.  Una giuria di professionisti del settore e studiosi della Sartiglia valuterà la capacità dell’opera di trasmettere i valori culturali e tradizionali legati alla Sartiglia, di interpretazione del tema, di creatività e il contenuto artistico delle immagini presentate. Il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro di  2.000 euro. Per informazioni ci si può rivolgere alla Fondazione Sa Sartiglia Onlus Sede legale: c/o Comune di Oristano, piazza Eleonora d’Arborea n. 44 Tel. 0783 302481 / 303159 – Fax 178 2740952 – mail: promozione@sartiglia.info. Il regolamento per la partecipazione al concorso è pubblicato sul sito della Fondazione www.sartiglia.info

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